QUANDO I’ VERO I’ VERA

QUANDO I’ VERO I’ VERA

DANTE NELLA CULTURA POPOLARE TOSCANA

Castello dei Conti Guidi di Poppi
Sabato 16 Ottobre ore 16,30

La figura di Dante Alighieri è ricorrente nella cultura popolare toscana e in quella casentinese, territorio di riferimento delle attività che da oltre 25 anni vengono svolte e sostenute dal Servizio C.R.E.D. dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino. Sul campo della ricerca l’Ecomuseo del Casentino e la Banca della Memoria hanno rilevato e documentato come l’opera dantesca sia stata profondamente radicata nella cultura popolare locale. Ogni luogo del Casentino vanta citazioni, aneddoti e riferimenti della presenza del poeta. Questo stretto legame storico e immaginifico si è cristallizzato nel tempo attraverso la diffusione di forme espressive come l’improvvisazione in ottava rima o in forma di “contrasto” o la declamazione a memoria di passi della Divina Commedia.

Il Casentino del resto ha avuto un ruolo molto importante nella vita del Poeta: pare che durante il suo esilio Dante soggiornò in diversi castelli del Casentino, e proprio per il suo legame con la nostra terra ha voluto consegnare questi luoghi alla storia, citandoli nella Divina Commedia. Forse per questo la sua memoria  è così viva nel Casentino, tanto che Dante è stato un compagno nelle lunghe notti di veglia attorno alla carbonaia o nei viaggi lungo la Maremma. Nel corso delle attività sul territorio sono state così raccolte testimonianze presso carbonai, boscaioli o pastori transumanti, spesso con una scarsa scolarizzazione, ma consapevoli e orgogliosi testimoni di una sapiente padronanza della metrica, dei contenuti o dell’interpretazione dei motivi danteschi.

Con questa iniziativa ci prefiggiamo l’obiettivo di presentare e divulgare un aspetto meno conosciuto, ma di elevato senso culturale ed educativo, per ri-avvicinare il Sommo Poeta alla sua terra riconsegnando dignità e visibilità a quel mondo contadino ormai scomparso. L’iniziativa, che si terrà al castello di Poppi sabato 16 ottobre, vede il coinvolgimento di Andrea Rossi e Pierangelo Bonazzoli (Ecomuseo del Casentino e Mediateca dell'Unione dei Comuni), Paolo de Simonis (Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici), Alessandro Bencistà (Toscana Folk), Silvia Calamai e Rosalba Nodari (Università di Siena); nell’arco della serata il gruppo dei bruscellanti del Casentino offrirà degli intermezzi cantati  e sarà proiettato un video con estratti dalla Banca della Memoria.

Programma in allegato

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